che fare per cambiare

Dopo la prima, partecipata e positiva assemblea di lunedì scorso (vedi report in calce), Alternativa Torino si riunirà nuovamente lunedì 11 febbraio 2013, a Torino presso il Circolo ARCI “Vizioso” in Via San Bernardino n° 34, alle h. 21:00.

Questo l’ordine del giorno della seconda assemblea:

–          organizzazione del gruppo, in primis creando gruppi di lavoro specifici, strutturati ed autonomi

–          presentazione dei progetti d’azione che il gruppo realizzerà nel torinese, anche sull’esempio dell’assemblea pubblica recentemente co-organizzata

da Alternativa Piemonte ad Ivrea:

associazionediassociazioni 20130208

–          mappare le realtà locali già attive e decidere su quali concentrarsi, iniziando a pubblicizzarne le iniziative e partecipando attivamente alle stesse

–          abbozzo d’un documento che definisca e analizzi i problemi e gli obiettivi prioritari, per chiederne una discussione comune tra le realtà cittadine

–          Disoccupazione e precarietà; recessione e debito; clima poliziesco e guerre all’estero… Basta!

Bisogna cambiare! Dobbiamo cambiare!
Ad un mese dall’appuntamento elettorale di febbraio, che muterà profondamente i rapporti di forza nazionali ed internazionali ma difficilmente migliorerà l’esistenza quotidiana di NOI che giorno dopo giorno sopravviviamo a difficoltà e privazioni, in città sempre più care ed inquinate; ad un mese dalle assemblee pubbliche di gennaio, organizzate da Alternativa a Torino ed in Piemonte tra Giulietto Chiesa e Maurizio Pagliassotti (autore del libro “Chi comanda a Torino”), Rossana Becarelli (portavoce di “Coscienza Comune”, candidata alle ultime elezioni comunali di Torino) e Marco Revelli (storico, co-fondatore di ALBA), nelle quali i relatori e il pubblico si sono trovati d’accordo sull’urgenza di avviare sul nostro territorio un percorso aggregativo tra quei soggetti politici già attivi ma ancora divisi; in un tale contesto, molto confuso e in rapida evoluzione, il prossimo lunedì sera Alternativa riunisce le iscritte e gli iscritti residenti a Torino e cintura per riflettere e reagire.
Allo stesso tempo, Alternativa chiama a raccolta chiunque – anche se proveniente da fuori Alternativa, anche se mai fin’ora sia stato/a coinvolto/a in un’iniziativa politica – voglia aderire al nostro appello ad unire e mobilitare le forze che in Italia, territorio per territorio, lottano per il cambiamento: qui ed adesso.
Nella sua fase iniziale, Alternativa Torino camminerà “con il passo dell’uomo”: ci conosceremo; esprimeremo e discuteremo le nostre opinioni; approfondiremo le nostre idee.
Senza fretta e rispettando i limiti d’ognuno e del gruppo, impareremo sia a comunicare tra di noi e con l’esterno, sia a decidere come, quando, dove e con chi lavorare per “migliorare noi stessi al fine di migliorare la nostra vita e la nostra comunità”.
Se nessuno di noi, infatti, considera l’auspicato cambiamento come ulteriormente rinviabile, è altrettanto vero che ciascuno di noi è consapevole che realizzarlo comporterà un lavoro lungo e complesso, tanto individuale quanto collettivo.
Perciò, già a partire dalla sua prima convocazione, Alternativa Torino si sforzerà di configurarsi come uno spazio di pensiero e d’azione basato su due elementi: un’identità radicale e precisa – LAVORO, DECRESCITA & PACE – ed un approccio di apertura totale e continua verso ogni contaminazione, critica ed apporto da parte dei suoi iscritti e dall’esterno.
Non una “terra di nessuno”, bensì un luogo d’incontro e confronto, dotato di regole condivise, chiare e semplici, scevro da pregiudizi e senza alcun “fortino ideologico” da difendere.
Essere un luogo fisico e mentale a disposizione di tutte e tutti (alternative ed alternativi, ospiti e curiosi) per favorire l’elaborazione alla pari d’una linea politica comune: con questo spirito, da lunedì sera Alternativa Torino incomincerà a lavorare in città, con la città e per la città.
Più idee circoleranno, più saremo; più saremo, prima cambieremo!

Non soltanto le iscritte e gli iscritti di Alternativa ma chiunque sia interessato a partecipare – a titolo individuale o in rappresentanza di altre realtà – è caldamente invitato ad essere presente all’incontro e a diffonderne l’invito tramite le sue mailing-list!

A presto,

Daniele Mallamaci

Alternativa Torino 333-9450478

Report Assemblea “Alternativa Torino”

***

Si è svolta lunedì 4 febbraio 2013 dalle h. 21 la prima assemblea di Alternativa Torino, ospitata dal Circolo ARCI “Oltre Po” di Torino.

Circa 20-25 gli intervenuti, la maggior parte dei quali non iscritta ad Alternativa; diversi i giovani, studenti e non; due gli stranieri. Tra i partecipanti, in ordine alfabetico: Tiziano Allice (Alternativa Rivoli), Rossana Becarelli (Coscienza Comune), Salvatore Bova (Movimento Agende Rosse), Franco Latorraca (Comitato 5 Giugno), Tony Manigrasso (Partito Umanista), Enzo Miccoli (USB) e il giornalista Maurizio Pagliassotti.

Si è subito presentato il laboratorio politico-culturale Alternativa, recentemente fondato dal giornalista Giulietto Chiesa e da alcuni redattori del periodico on-line Megachip ( megachip.info ) con lo scopo sia di aggregare, far discutere ed informare il maggior numero di persone possibile su lavoro, decrescita e pace, sia per unire e mobilitare – a livello locale e nazionale – quei soggetti capaci insieme di governare la transizione in atto: ovvero, di risolvere la crisi culturale, politica, economica, sociale e ambientale che sempre più marcatamente caratterizza la nostra epoca.

I presenti hanno tutte e tutti partecipato con innumerevoli ed eterogenei interventi di notevole qualità – sebbene il numero di partecipanti abbia evidentemente imposto limitazioni al tempo che si è potuto concedere ad ognuno.

Tra i temi toccati: l’acuirsi della crisi della democrazia a causa dell’austerity e gli effetti dei tagli sulla qualità della vita quotidiana; l’inconsistenza del dibattito elettorale in corso – specie in relazione ai problemi concreti della popolazione – e la lontananza di quasi tutti i candidati alle nazionali dalle lotte in atto in altri Paesi e sui territori; la crescente difficoltà di chi fa politica a livello locale a suscitare la partecipazione, a non disperderla e ad organizzarla stabilmente ed efficacemente, anche coinvolgendo i soggetti più emarginati – in primis donne, stranieri, giovani, disoccupati, precari e pensionati – nei processi d’informazione pubblica e d’aggregazione politica; l’assenza di un’analisi condivisa tra le realtà attive in città ed anzi la mancanza della volontà di discutere in comune i problemi, gli obiettivi e la pianificazione delle lotte; l’incapacità di molti soggetti locali a far comprendere all’esterno l’importanza delle proprie istanze e a non rilevarne la portata qualora esse fossero integrate in un discorso più ampio e complesso; l’impossibilità d’informarsi adeguatamente e dibattere pubblicamente, pure in ambito universitario; l’urgenza d’intensificare i contatti tra i soggetti locali, per non solo conoscersi ma iniziare a collaborare.

Dal dibattito è inoltre emerso: il rifiuto di alimentare il processo di frammentazione tra chi vuole costruire un’alternativa al sistema; la volontà di porsi verso quest’ultimi non in antagonismo ma in sinergia mirando ad integrare analisi, lotte e obiettivi in un’unica linea al fine d’invertire il processo di frammentazione; l’intenzione di favorire i contatti e gli scambi tra realtà differenti; e la proposta di fissare con i rappresentanti delle suddette realtà un momento di confronto comune, al più presto e al di fuori del contenitore di Alternativa.

Si è perciò deciso: di mantenere aperti e inclusivi gli incontri di Alternativa Torino; d’impegnarsi a frequentare da subito quei gruppi/associazioni/comitati già operativi in città e nei dintorni, per contribuire al loro rafforzamento quantitativo e qualitativo in maniera e misura tali da stabilire una relazione di fiducia e scambiarsi reciprocamente e con continuità idee ed esperienze.

Tutti i presenti hanno convenuto che quest’approccio darà frutti solo se il gruppo di Alternativa Torino si dimostrerà in grado di sintetizzare l’elaborazione interna con l’apporto esterno e tradurre tale sintesi in progetti d’azione, dei quali le persone proponenti dovranno assumersi la responsabilità di definire ruoli, tempi e obiettivi precisi e verificabili.

Al di là della natura di questi progetti, essi dovranno servire ad imparare a lavorare insieme e su iniziative concrete, in particolare assemblee pubbliche, seminari e letture collettive.

L’assemblea è terminata alle h. 12.30 circa, riconvocandosi per lunedì 11 febbraio.

Daniele Mallamaci Alternativa Torino

2 thoughts on “che fare per cambiare

  1. Volantinaggi e iniziative SEL Collegno per la campagna elettorale:

    _Martedì 12 febbraio, fronte cancelli ELBI, h. 13 – 14.30

    I candidati Giorgio AIRAUDO e Vanni CALISSI incontrano i lavoratori ELBI al cambio turno.

    volantinaggio uscita Scuola Italo Calvino, quartiere Villaggio Dora, h. 16.15

    _Mercoledì 13 febbraio, volantinaggio mercato S.Maria, h. 9-12

    _Giovedì 14 febbraio, volantinaggio mercato Terracorta, h. 9-12

    _Venerdì 15 febbraio, volantinaggio mercato Paradiso, h.9-12

    _Sabato 16 febbraio, volantinaggio mercato Dante Torello h.9-12

    _Domenica 17 febbraio, viale XXIV Maggio ang. via Juvarra, h. 15-18

    si consiglia inoltre la partecipazione a:

    ARCI Piemonte vi invita all’incontro pubblico

    “PIU’ CULTURA +DEMOCRAZIA”Domenica 17 febbraio 2013 alle ore 15.00 presso la Lavanderia a Vapore, corso Pastrengo, 51 COLLEGNO (TO)

    fra gli altri parteciperanno:

    Silvana Accossato (Sindaco della Città di Collegno)

    Giorgio Airaudo (candidato Sinistra Ecologia Libertà)

    Umberto D’Ottavio (candidato Partito Democratico)

    Paolo Ferrero (candidato Rivoluzione Civile)

    Continua la distribuzione a tutte le famiglie del numero elettorale di QUADERNI COLLEGNESI, in tutte le buche delle lettere!

  2. Sono nato a Bari il 26 Agosto 1958, in una famiglia cattolica e comunista. Penultimo di due fratelli e una sorella.
    Ho frequentato il liceo scientifico e, pur amando lo studio, ho scoperto il lavoro da giovanissimo.
    Mi sono laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bari con una tesi su Pier Paolo Pasolini.
    Nel 1972 mi sono iscritto alla Federazione dei Giovani Comunisti, della cui segreteria nazionale ho fatto parte dal 1985 al 1988. Nel 1990 arriva l’esperienza del Comitato Centrale del Partito Comunista Italiano, per me una scuola di intelligenze, una palestra della passione temperata dalla cultura. Sono tra i fondatori del Partito della Rifondazione Comunista e tra i promotori della Lila e dell’ArciGay.
    Pensate come cambiano le cose: ho scritto su “La città futura” di Adornato. Poi su Rinascita e per alcuni anni, su Liberazione dove curavo la rubrica “Il dito nell’occhio”.
    Ho scritto alcuni libri: Prima della battaglia, Soggetti smarriti, Il mondo capovolto, Lamento in morte di Carlo Giuliani, Ultimo mare.
    Ho partecipato a diverse missioni internazionali, dal Tagikistan alla Colombia, dalla Bosnia al Guatemala.
    Nel 1992 sono stato eletto deputato per la prima volta e nel 1996 ho avuto l’onore di essere Vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia.
    Il 16 gennaio del 2005 ho vinto le primarie del centrosinistra in Puglia e il 4 Aprile 2005, contro ogni pronostico, sono diventato Presidente della Regione Puglia. A gennaio del 2009 ho lasciato il Partito della Rifondazione Comunista.
    Il 24 gennaio 2010 ho vinto nuovamente le primarie pugliesi e il 29 marzo 2010 sono stato rieletto Presidente della Regione Puglia. Dal 24 ottobre 2010 sono il Presidente di Sinistra Ecologia Libertà.
    5 punti di impegno e trasparenza contro la corruzione:

    il candidato promette di riformare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare
    curriculum vitae (scarica)
    condizione reddituale e patrimoniale (scarica)
    il candidato dichiara di avere i seguenti procedimenti giudiziari passati in giudicato o in corso:
    Proc.Pen. N. 18162/06 RGNR Trib. BARI: indagato per diffamazione ai danni del giornalista Carlo Vulpio, il procedimento, in udienza camerale a seguito della opposizione della persona offesa, è stato archiviato in data 1.10.2009 da GIP del Tribunale di Bari. Proc.Pen. N. 15371/10 RGNR Trib. ROMA: indagato per diffamazione ai danni del cons.regionale Tato Greco, il, il procedimento, in udienza camerale a seguito della opposizione della persona offesa, è stato archiviato in data 14.02.2011 da GIP del Tribunale di Roma. Proc.Pen. N. 4702/10 RGNR Trib. BARI: indagato per reato ex art.317 c.p., il procedimento è stato archiviato in data 24.02.2011 da GIP del Tribunale di Bari Proc.Pen. N. 7048/11 RGNR Trib. BARI: indagato per diffamazioni ai danni del giornalista Carlo Vulpio, il procedimento, in udienza camerale a seguito della opposizione della persona offesa, è stato archiviato in data 20.02.2012 dal GIP del Tribunale di Bari. Proc.Pen. N. 7647/12 RGNR Trib. Bari: indagato per diffamazione ai danni della dott.ssa Lea Cosentino, il procedimento, in udienza camerale a seguito della opposizione della persona offesa, è stato archiviato in data 31.10.2012 da GIP del Tribunale di Bari. Proc.Pen. N. 13074/11 RGNR Trib. Bari: indagato per abuso di ufficio e altro, su denuncia dell’ex Presidente dell’IPAB di Bitritto, il procedimento, in udienza camerale a seguito della opposizione della persona offesa, è stato archiviato in data 11.01.2013 dal GIP del Tribunale di Bari. Proc.Pen. N. 2406/12 RGNR Trib. BARI: indagato per diffamazione ai danni del giornalista dott. Cantoro, il procedimento è stato archiviato. Proc.Pen. N. 14695/09 RGNR Trib. Bari: indagato per diffamazione ai danni del cons.regionale Tato Greco, il procedimento, in udienza camerale a seguito della opposizione della persona offesa, ha vista dapprima la decisione coatta del Gip di Bari in data 11.11.2011, di seguito, la celebrazione di udienza preliminare in data 29.05.2012 durante la quale è stata sollevata questione di competenza territoriale con trasmissione degli atti all’Ufficio giudiziario di Trani. Proc.Pen. N. 1414/10 RGNR Trib. TRANI: imputato per diffamazione ai danni dell’on. Raffaele Fitto unitamente al giornalista de El Pais, il procedimento ha vista la celebrazione di una udienza preliminare durante la quale è stata sollevata questione di competenza territoriale accolta dal Gip di Trani con trasmissione degli atti all’Ufficio giudiziario di Roma. Proc.Pen. N. 14579/11 RGNR Trib. Bari: imputato di abuso di ufficio in udienza celebrata con rito abbreviato è stato assolto dal Gup del Tribunal di Bari perchè il fatto NON SUSSISTE. Proc.Pen.N. 14548/11 RGNR Trib. Bari: indagato per abuso di ufficio e altro, il fascicolo originato dalla vicenda MIULLI di Acquaviva è attualmente nella fase di indagini preliminari. Nichi Vendola ha ricevuto solo un avviso di proroga delle indagini.
    il candidato dichiara di non avere potenziali conflitti di interesse
    vai al sito internet del candidato

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